malattia parodontale e ortodonzia

Malattia parodontale e ortodonzia? Se le vostre gengive sono infiammate, sono gonfie e sangiunano (soprattutto durante la pulizia dei denti), l’ortodontista non può incominciare il suo trattamento, ma deve, come prima cosa, coinvolgere il dentista curante o uno specialista di parodontologia per ripristinare la salute orale attraverso l´istruzione ad una scrupulosa igiene domiciliare e, dove indicate, una terapia parodontale professionale. Il processo infiammatorio deve completamente scomparire prima di poter iniziare il trattamento ortodontico. È fondamentale eseguire radiografie e fotografie per documentare la situazione di partenza ed una volta iniziato il trattamento é estremamente importante che il paziente mantenga un alto livello di igiene orale e venga regolarmente controllato ogni 2-3 mesi dal suo dentista. Se questo regime viene rispettato il trattamento ortodontico non provocherá nessun effetto negativo, anzi ci potrá essere un miglioramento della situazione orale anche per le migliori possibilitá di pulizia che offono denti ben allineati. Nei pazienti parodontali è inoltre consigliabile definire gli obiettivi terapeutici in maniera realistica – accettando forse qualche compromesso – e non effettuare “trattamenti ortodontici eroici” con estrazioni e grandi movimenti dentali, lavorare con apparecchiature fisse che utilizzano forze leggere e finire la terapia il più presto possibile oppure terapie con allineatori che permettono un adeguata e piu' semplice igiene domiciliare, forze leggere e completa passivita' in settori richiesti.

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