INTRODUZIONE ALL'ORTODONZIA

image

Verifica la corretta occlusione dentale per evitare con tempestività problemi estetici o respiratori L’ortognatodonzia è una branca dell’odontoiatria (anche chiamata ortodonzia) che tende a correggere le malformazioni delle ossa mascellari e le anomalie di posizione dei denti (malocclusioni) per il danno che queste alterazioni possono provocare sull ‘estetica del volto e sulle funzioni respiratorie, masticatorie…

Verifica la corretta occlusione dentale per evitare con tempestività

problemi estetici o respiratori

 

L’ortognatodonzia è una branca dell’odontoiatria (anche chiamata ortodonzia) che tende a correggere le

malformazioni delle ossa mascellari e le anomalie di posizione dei denti (malocclusioni) per il danno che queste alterazioni possono provocare sull

‘estetica del volto e sulle funzioni respiratorie, masticatorie e fonatorie. L’apparato masticatorio è un sistema dinamico organizzato per espletare

una varietà di funzioni. Oltre alla masticazione, lo stesso sistema è stato ideato per bere, succhiare, inghiottire e respirare, per non parlare poi di

sorridere, baciare, esprimersi e comunicare. L’intero sistema stomatognatico è realmente un notevole esempio di bioingegneria multiuso. Per l

‘espletamento di tutte queste funzioni, è ovvio che le labbra, la lingua, le guance, le ossa, le articolazioni e i muscoli devono essere finemente

correlati tra loro e con i denti, che devono adattarsi all’interno del sistema senza disturbare ciascuna delle altre richieste funzionali e

viceversa.

Quando ci si rivolge all’ortodontista? 
Una visita precoce permette all’ortodontista di determinare come e quando è meglio

intervenire per avere il massimo risultato nel minor tempo possibile. Le associazioni di ortodontisti di tutto il mondo consigliano di effettuare la

prima visita ortodontica verso i 7 anni. Lo scopo di una visita così precoce è quello di valutare se sono presenti alterazioni delle relazioni

anatomofisiologiche tra le arcate dentarie superiori ed inferiori o fra singoli denti o gruppi di denti (malocclusioni) e/o alterazioni dei rapporti

scheletrici. Si possono così individuare già nelle arcate decidue ( quando sono ancora presenti i denti da latte) i segni premonitori o decisamente

evidenti di una futura grave malocclusione.

Quali possono essere le cause delle malocclusioni?

Le cause o fattori eziologici si

dividono in cause generali come i disordini endocrini, nutritivi e malattie dell’infanzia che influiscono sul modello di crescita; ma più comunemente

in cause genetiche (fattori ereditati dai genitori che influiscono sulla crescita e sulla conformazione del bambino) e cause ambientali o acquisite. Le

malocclusioni acquisite sono causate dalla perdita precoce di denti decidui, quale conseguenza di di carie o abitudini viziate quali: La respirazione

continua effettuata con la bocca; il succhiare il pollice, o un altro dito, o più dita, o un corpo estraneo; una non corretta deglutizione con

interposizione della lingua fra i denti; l’abitudine di mordere le labbra, in particolare l’inferiore. L’osso, in maniera particolare quello dei

bambini, è dotato di una caratteristica “plasticità”, ossia cresce e si trasforma secondo schemi determinati. Queste evoluzioni dell’osso possono

venire influenzate per esempio applicando ad esso delle pressioni. Ogni abitudine viziata applica delle pressioni errate sulle ossa mascellari, che

interferiscono con il loro normale sviluppo, dando origine ad alterazioni dei rapporti ossei e a malposizioni dentali. Il risultato negativo di un

‘abitudine viziata può essere più accentuato in un bambino che ha già una tendenza ereditaria a malocclusioni e sarà tanto più grave quanto più a lungo

sarà durata l’abitudine.

A quali conseguenze si va incontro se non si trattano le malocclusioni? 
Le malocclusioni possono portare ad

una non fisiologica masticazione, a disturbi delle articolazioni temporomandibolari, a disturbi del linguaggio o anche psicologici. Normalmente infatti

la fiducia in se stessi aumenta quando il proprio sorriso e l’aspetto migliorano. Il desiderio di avere un bel sorriso, quindi non andrebbe

sottovalutato. E’ giusto allora incoraggiare vostro figlio sin dall’età di 5 anni ad abitudini di igiene orale sane e a cure dentali fatte da

professionisti. A 7 anni o anche prima, se si sospetta qualche problema, fare una visita ortodontica. L’ortodontista potrà così prevenire i problemi

più seri e curare vostro figlio al momento giusto perché abbia, in futuro, il sorriso più sano e più bello possibile. 

/>

 

Dott.ssa Sarah Bazzarin
Odontoiatra specializzata in Ortognatodonzia

}