FACE BEAUTIFICATION

La costruzione di un sorriso perfetto nasce da uno studio attento e approfondito che l’odontoiatra deve compiere utilizzando le proprie competenze e la collaborazione di altri professionisti specializzati in settori attigui e complementari. Una figura professionale fondamentale da questo punto di vista è quella del chirurgo maxillo facciale.

La chirurgia maxillo facciale, accoppiata all’ortodonzia, ha la sua massima espressione nel trattamento dellamalocclusione del morso. L’ortognatica è una disciplina chirurgica che permette la correzione di un ampio spettro di deformità o anomalie dello scheletro facciale e dei denti. 

I difetti che possono necessitare d’intervento sono:

  • una mandibola troppo grande che provoca un morso inverso, disturbo per cui, a bocca chiusa, gli incisivi superiori sono coperti dagli inferiori;
  • una mandibola poco sviluppata che causa un mento sfuggente e la presenza di un ampio spazio tra gli incisivi superiori ed inferiori;
  • asimmetrie dento-facciali con deviazione delle ossa mascellari e del mento;
  • alterazioni dell’occlusione,come il morso profondo, in cui gli incisivi superiori coprono eccessivamente quelli inferiori, o il morso aperto, in cui gli incisivi superiori ed inferiori non vengono in contatto.

È sempre indispensabile una stretta collaborazione tra l’ortodontista ed il chirurgo maxillo-facciale in quanto, il più delle volte, prima d’intervenire chirurgicamente risulta necessario un lungo trattamento ortodontico, che può durare anche fino a due anni. È bene ricordare che gli interventi di chirurgia ortognatica, per quanto importanti ed impegnativi, non hanno, tranne rare eccezioni, una ricaduta eccessivamente pesante sul paziente e sulla sua possibilità di condurre una vita normale. Infatti, vengono eseguiti per via endorale e quindi non residuano cicatrici esterne sul viso, ed inoltre non comportano quasi mai il bloccaggio intermascellare rigido.

 

 

 

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