apnea ostruttiva durante il sonno

L' apnea ostruttiva del sonno (OSA) è caratterizzata dal collasso ripetitivo delle vie aeree superiori, dalle frequenti desaturazioni di ossigeno nel sangue e dalla frammentazione del sonno. L’ OSA si presenta prevalentemente negli adulti a causa dell’ aumento dell’obesità e dell’ invecchiamento della popolazione. L' apnea ostruttiva del sonno (OSA) presenta con una serie di sintomi molto più seri del folclorico rumore notturno e la sonnolenza diurna. Interessante notare, però, che una parte significativa di malati di apnea ostruttiva del sonno non segnala sintomi o tende a darli poca importanza. L’ apnea ostruttiva del sonno è stata associata ad un aumentato del rischio di malattie cardiovascolari, anomalie cognitive e problemi di salute mentale. Studi clinici statistici hanno provato la relazione causale tra l’ OSA e questi disturbi. Il miglior metodo d’indagine per valutare le apnee morfeiche è la polisonnografia (studio del sonno) anche se la redazione di adeguati studi anamnesici focalizzati sono adottati nell’analisi della patologia. I pazienti che soffrono di OSA sono molto spesso obesi e presentano una vasta gamma di patologie concomitanti, come l'ipertensione, la depressione e il diabete. La corretta gestione della patologia deve essere basata su un approccio multidisciplinare finalizzato al cambiamento di stile di vita nel soggetto. Il CPAP è la terapia di prima linea per l’OSA. Questi apparecchi a pressione positiva devono essere consigliati in casi di malattia lieve o moderata. Nuove tecniche chirurgiche minimamente invasive sono attualmente in fase di sviluppo per ottenere migliori risultati per il paziente. Il successo a lungo termine richiede un'accurata istruzione del paziente ed il cambiamento di stile di vita. L’American Academy of Sleep Medicine nel 2006 ha modificato le linee guida per gli specialisti in medicina del sonno affermando che per il russamento primario, le apnee lievi e moderate gli apparecchi di avanzamento mandibolare sono delle valide alternative alla C-PAP. E’ stato ampiamente dimostrato da numerosi studi clinici la loro efficacia, i pazienti hanno una migliore aderenza al trattamento e portano gli apparecchi di avanzamento mandibolare per tutta la notte. In tutti gli studi clinici pubblicati in letteratura, gli apparecchi “antirussamento” hanno dimostrato una larghissima percentuale di successo: in più del 95% il russamento viene ridotto in maniera significativa e nel 50% dei casi viene eliminato (American Sleep Disorders Association). Gli apparecchi utilizzati sono dei dispositivi mobili di avanzamento della mandibola, da mettersi prima di dormire, che creano uno spazio maggiore tra la lingua e la faringe, facilitando il decorso dell’aria. Quali sono le cause di riduzione di pervietà? A qualsiasi livello delle vie aeree: tumori Cavità nasali: deviazione del setto, polipi, ipertrofia dei turbinati, congestione mucosa Rinofaringe: ipertrofia adenoidea Istmo delle fauci: ipertrofia o edema tonsille palatine e del velopendulo Orofaringe e ipofaringe: retrusione linguale per micrognatia retrognatia e macroglossia, ipertrofia tonsilla linguale o per caduta all'indietro della lingua per eccessiva perdita di tono muscolare, ipertrofia della tonsilla linguale in particolare nei fumatori Infarcimento di grasso a qualsiasi livello che induce sia un aumento di spessore dei tessuti con conseguente riduzione della pervietà, che una maggiore lassità con conseguente minor resistenza nella inspirazione, soprattutto forzata, e loro deformazione nella direzione del flusso inspiratorio che li porta a ridurre ulteriormente il calibro delle vie aeree Incoordinazione dei muscoli agonisti e antagonisti delle vie aeree superiori; essi nella norma sono responsabili del mantenimento della pervietà delle vie aeree durante il ciclo respiratorio Malfunzionamenti selettivi dei recettori sensoriali delle alte vie aeree. Quali sono i soggetti più colpiti in massima parte sono tutti i soggetti che hanno una retrusione mandibolare coloro che hanno le cavità nasali chiuse a causa di polipi o dalla deviazione del setto nasale chi, avendo un sonno già disturbato per altre ragioni, faccia uso di sonniferi coloro che hanno un approfondimento del sonno indotto dall'alcool, dalla stanchezza e da una cena esagerata, con diminuzione eccessiva del tono muscolare e quindi anche linguale Trattamento gnatologico: MAD (mandibular advancement device). Gli studi internazionali più recenti pongono in evidenza che il trattamento delle apnee non può prescindere dall'avanzamento della lingua, della mandibola e dell' osso ioide. Questo è possibile attraverso l'utilizzo di un semplice dispositivo di avanzamento mandibolare notturno (sempre consigliabile in una prima fase, anche qualora si protenda per la chirurgia maxillo-facciale nei casi più gravi). Stile di vita: evitare sonniferi, alcool serale, pasti abbondanti soprattutto serali, dimagrire, non fumare per evitare ipertrofia della tonsilla linguale Posizione del corpo durante il sonno: è consigliabile la posizione di lato. Terapia medica: terapia del reflusso gastroesofageo che spesso può essere effetto delle apnee notturne, dieta, spray nasali decongestionanti, cerotti nasali. Dispositivi: CPAP e BiPAP (Bi level PAP); sono apparecchi che insufflano aria nelle vie respiratorie mediante mascherina nasale. Le statistiche evidenziano che circa il 20% dei pazienti sono obbligati, per problemi anatomici, a risolvere il problema delle apnee notturne (OSAS) esclusivamente con tali apparecchiature. Il trattamento chirurgico, si basa su tre linee di intervento: 1) migliorare la pervietà nasale (turbinectomia, correzione della deviazione del setto, adenoidectomia) 2) migliorare la pervietà della gola (resezione del palato molle, uvulo-palato-faringo-plastica, tonsillectomia) 3) avanzare la mandibola, la mascella, la lingua e l'osso ioide: MMO (maxillo mandibular advancement osteotomy). Avanzamento del Genioglosso, in cui una piccola porzione della mandibola che si attacca alla lingua viene spostata in avanti, per spingere la lingua fuori dal retro della cavità orale (e quindi dalla via respiratoria). Sospensione dello Ioide, in cui l'osso ioide presente nel collo - un altro punto di ancoraggio per i muscoli della lingua - viene spinto in avanti davanti alla laringe. Avanzamento maxillomandibolare (MMA). È un intervento chirurgico più invasivo solitamente utilizzato in casi difficili in cui altri interventi non hanno alleviato i sintomi dell'apnea ostruttiva del sonno o in cui una struttura facciale anormale è la causa principale della malattia. Nell'MMA, la mascella e la mandibola sono disgiunte dal cranio, spostate in avanti, e riposizionate con perni e/o placche. Procedura con sostegno: tre piccoli inserti vengono immessi nel palato molle per garantire un supporto, riducendo potenzialmente il russare nell'apnea del sonno di media entità.[2] quali tipi di apparecchi mobili? Gli apparecchi mobili utilizzabili per la cura delle apnea notturna e del russamento sono fondamentalmente di due tipi: 1.apparecchi per il riposizionamento anteriore della mandibola (approvati dall'FDA americana per la cura dell'apnea notturna) 2.apparecchi per il riposizinamento anteriore della lingua (non approvati dall' FDA per la cura dell'apnea notturna) tra gli appartenenti al gruppo 1, esistono diversi tipi di avanzatori della mandibola e non tutti quelli consigliati portano a buoni risultati. E' necessario infatti, utilizzare apparecchi che consentano l'attivazione progressiva dell'avanzamento ed utilizzare un protocollo standardizzato che consenta di valutare i miglioramenti ottenuti. Non dimentichiamo che simili apprecchi possono avere l'effetto indesiderato di modificare l'occlusione del paziente e pertanto vanno gestiti da mani esperte e consapevoli.

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